Venezia Verde

ambiente e diritti
29
Gen

Rapina con siringa a Mestre: ennesimo esempio del fallimento delle politiche di Brugnaro e Zaia.

Dopo le morti da overdose, questa rapina è la dimostrazione del fallimento delle politiche di Brugnaro e Zaia.

La rapina (circa 100 euro) compiuta da un tossicodipendente “armato” di una siringa e in cerca dei soldi per comprarsi una dose di eroina, subìta dai gestori della tabaccheria di via Piave, è davvero esemplare di quanto sta accadendo ormai da troppo tempo a Mestre. Malgrado l’impegno delle forze dell’ordine e della stessa polizia locale l’emergenza non accenna a diminuire e, alla cupa serie di morti per overdose che hanno fatto di Mestre la capitale italiana dei decessi da eroina, si somma l’impatto sui residenti, con aggressioni e reati che sembrano spesso fuori controllo. 

Si tratta, in effetti, del fallimento di un modello di intervento che punta quasi esclusivamente sulla repressione. Ovviamente necessaria, contro i pusher e contro il narcotraffico (che ha eletto l’area della stazione ad hub della droga del nordest), malgrado gli arresti e i sequestri di quantitativi anche ingenti di droga, serve a poco se non si accompagna, oltre che a un efficace opera di rigenerazione e riqualificazione urbana, di rilancio delle attività economiche e commerciali, a un piano integrato di prevenzione, gestione e superamento delle dipendenze. 

Un tale piano è possibile solo se si investe in operatori sociali e sociosanitari professionalmente preparati e in numero sufficiente al duro compito, sostenuti dall’amministrazione pubblica. Invece, il Comune di Venezia e la Regione Veneto, dalla quale dipende il Serd, hanno lasciato che il numero degli operatori scendesse al minimo storico, depotenziandone l’efficacia, proprio mentre si faceva più massiccia e letale l’offensiva dei narcotrafficanti, che hanno avuto tutto il tempo di seminare tossicodipendenza. 

Oggi, così, ci sono diverse centinaia di persone in questa condizione, non adeguatamente assistite, una clientela sicura per gli spacciatori e i narcotrafficanti, un pericolo costante per sé e per la comunità, il segno tragico ed evidente del fallimento delle politiche di Brugnaro e Zaia. 

Occorre cambiare strada, investire fortemente anche su prevenzione e cura, estirpando ciò che criminali senza scrupoli hanno impiantato e ciò che amministratori senza idee hanno lasciato fare, mettendo a rischio la vita di tante persone e la sicurezza dell’intera città.  

Gianfranco Bettin, Luciano Zennaro, Toni Marra
Consiglieri in Comune di Venezia e in municipalità di Mestre
Lista VENEZIA VERDE PROGRESSISTA

 

Leave a Reply

You are donating to : Greennature Foundation

How much would you like to donate?
$10 $20 $30
Would you like to make regular donations? I would like to make donation(s)
How many times would you like this to recur? (including this payment) *
Name *
Last Name *
Email *
Phone
Address
Additional Note
paypalstripe
Loading...